I segreti della prima colazione in Spagna

Siete d’accordo con me che la prima colazione è un pasto importante? Per me è un momento speciale, quello che segue il risveglio ma che ancora ti lascia un po’ in compagnia dei sogni, uno spazio ancora sospeso prima di affrontare i mille impegni che riempiono le giornate di ciascuno di noi: questo vale sia per la colazione casalinga che per la classica colazione ‘cappuccino & cornetto’ del bar. In viaggio, poi, la prima colazione diventa occasione di scoperta perché “Paese che vai, colazione che trovi” e quindi fin dal primo pasto della giornata si riesce a calarsi nelle abitudini del luogo che si visita. E, non ultimo, in viaggio fare colazione è la scusa scusata per assaggiare tante bontà! Già in un post sulle colazioni in viaggio, scritto a gennaio 2016, sintetizzavo le diverse abitudini collegate al primo pasto della giornata: a Lisbona, ad esempio, bisogna provare almeno una volta la colazione nelle leitarie, locali che hanno mantenuto lo spirito degli anni ’60, un po’ demodè ma con un ottimo rapporto qualità-prezzo così come a New York vanno assaggiati i bagels con formaggio e salmone o in Giappone almeno una volta va provata la colazione locale, con zuppa, riso, pesce o carne (in pratica, un pasto vero e proprio!). Nel corso dell’ultimo viaggio a Bilbao ho avuto la conferma, invece – dopo aver notato la medesima abitudine anche a Madrid, Barcellona e Valencia – che la prima colazione in Spagna, il desayuno, può essere piuttosto saporita se non ci si limita ad accompagnare un caffè o un caffè-latte con una fetta di torta o un bolos (panino dolce, da farcire con marmellata) ma si sceglie un bocadillo de jamón y tomate, ovvero un panino  farcito con prosciutto e pomodoro.

Il pane è quasi sempre una baguette o una mini baguette (un bocadillo, appunto, anche se io, come vedete in foto, per fare la mia colazione ho preferito utilizzare il pane integrale perché mi piace di più), aperto a metà e farcito con una buona dose di prosciutto e pomodoro. Fondamentale è la preparazione del pomodoro: non deve essere tagliato a fettine ma ridotto in forma di crema liscia, senza semi o pellicine, con l’aiuto di una grattugia  oppure – metodo più veloce, forse poco raffinato ma ugualmente funzionale – può essere direttamente strusciato sul pane esattamente come in Italia prepariamo il pane con pomodoro. Alla crema di pomodoro si aggiunge poi un goccio di olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale e qualcuno aggiunge per aromatizzar anche uno spicchio d’aglio ridotto in crema ed un pizzico di peperoncino.

Attenzione: sebbene sia null’altro che un panino con pomodoro e prosciutto, il bocadillo de jamón y tomate trasforma  la prima colazione in Spagna in una piccola gioia per il palato perché il sapore fresco del pomodoro rende l’insieme gustosissimo! Una variante prevede l’aggiunta di formaggio fresco o comunque non stagionato ma ovviamente la differenza la fa il tipo di prosciutto destinato a farcire il bocadillo: il  Jamón ibérico è capace di raggiungere un sapore entusiasmante  grazie al tipo di alimentazione che viene somministrata all’animale, per lo più cereali e in alcuni casi ghiande ed erbe del bosco.

Un’altra proposta salata che troverete spesso nei buffet della prima colazione in Spagna è la Tortillla, la tipica frittata morbida farcita con patate,  cipolle o altre verdure. In pratica, la tortilla sta alla colazione in Spagna come le scrambled egg alla colazione inglese o americana. E sfido chiunque ad affermare le tortillas non sono più che buone!

Con quale bevanda si accompagna la prima colazione in Spagna? Caffè e café con leche (un caffellatte piuttosto chiaro) sono le più comuni mentre nei mesi freddi talvolta si beve cioccolata calda (e se ci tuffate un paio di churros, i dolci di pasta fritta a forma di maccherone lungo, è il paradiso!).

A proposito: la prima colazione in Spagna si fa tra le 8.00 e le 9.30, il pranzo non prima delle 14.00 e  la cena verso le 21.00. In più, nel corso della giornata ci sono più occasioni per fare spuntini – e nei bar spagnoli le proposte non mancano, tra tapas e pintxos – e molto amato è il rito dell’aperitivo.

Il costo di una colazione al bar: molto dipende da dove la fate e dalla città in cui vi trovate. A Bilbao abbiamo pagato un café con leche ed un bocadillo piccolo con prosciutto e pomodoro 2,50€ in un bar di fronte allo stadio San Mamés, a Madrid in un bel bar della Gran Via un cappuccino con un piccolo bolos dolce,  serviti al tavolo, 4,00€.

ibis bilbao 3

Informazioni utili:

Per maggiori informazioni sulla Spagna in generale: Ente del turismo Spagnolo

Claudia Boccini

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