Art&Culture in Pistoia

Per chi pensa che Pistoia sia una città sonnolenta, che sia mollemente adagiata sul suo passato medievale e rinascimentale, ho una gran brutta notizia. Le diverse forme di culture in Piastoia trovano casa.
Pistoia NON è immobile e coglie con  voracità i fremiti che provengono dall’attualità artistica e culturale per farla giungere  fin nei vicoli della città, nei chiostri e nelle sedi civiche, invadendole con incontri, dibattiti, manifestazioni, esposizioni, vernissage.
Ogni scusa è buona per fare cultura e, per avere una panoramica del patrimonio contemporaneo custodito a Pistoia, dovete necessariamente iniziare con una visita a Palazzo Fabroni, dove è ospitata la raccolta di  Arti Visive e Contemporanee con mostre temporanee di esponenti di correnti internazionali ed opere di artisti pistoiesi.
Il centro museale si trova in posizione strategica (e, forse,  audace) dinanzi alla Chiesa di Sant’Andrea, proprio quella dove è custodito il pulpito di Giovanni Pisano: classico e contemporaneo sono letteralmente contrapposti ma senza alcun contrasto, anzi… la linea continua dell’arte  raggiunge qui la “quadratura del cerchio”!
Premesso che di arte contemporanea ci capisco ben poco e mi limito a lasciarmi catturare dagli stimoli suggeriti dalle opere d’arte (insomma, la mia è una visita al museo fatta con “la pancia” più che con la testa), a  Palazzo Fabroni mi hanno colpito le installazioni colorate affisse sulle pareti bianche che creavano un gioco di contrasti cromatici sottolineati da giochi di ombre e di luci. Sono rimasta per 10 minuti buoni ad osservare la libreria disegnata sulla parete con un gioco di terre e polveri: un non luogo dove, anche nell’assenza, è forte la vibrazione emessa dai libri e mi sono divertita a perdermi nel labirinto d’erba creato da decine e decine di canne di vetro verdi.
Ora dirò un’eresia, ma l’arte contemporanea per me è anche questo, giocare con le installazioni, viverle, sentirle come oggetti vivi. Come appunto avviene a Palazzo Fabroni.
La voglia di fare e creare cultura di Pistoia non si ferma alle esposizioni museali, continua nelle tante mostre di fotografia ed eventi che coinvolgono l’intera città,  nella musica che proviene dalle orchestrine jazz e blues (non dimentichiamo che qui si tiene, da ben 34 anni, il Pistoia Blues Festival, per il 2013, da 3 al 7 luglio), nelle esibizioni dei performer, nei concerti di musica sinfonica e da camera patrocinati dalla Fondazione Promusica della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, che presenta cartelloni con un nutrito carnet di artisti di livello internazionale e nelle rappresentazioni teatrali al Teatro Manzoni.
 
E voi, cosa aspettate a visitare Pistoia?

Claudia Boccini

3 Commenti

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    armando alibrandi giugno 10, 2013

    Ciao Ernesto, quando vuoi venire organizzo un mini blog tour #ciraccontiPistoiaErnesto

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    Ernesto de Matteis maggio 13, 2013

    Anch’io ci sono stato tanti anni fa, ma ne ho un ricordo molto molto bello.
    Legato sia al luogo che alle persone.
    Peccato non poterci essere per il fine settimana del blog tour organizzato da Armando Alibrandi ma spero presto di poterci venire a fare un salto…
    Pace e bene…

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    Lallabel maggio 07, 2013

    Ci sono stata yeeee.. già ma solo in gita alle medie quindi puoi immaginarti cosa mi ricordo.. nulla!
    Buona scusa per ritornarci no?

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