A Blera per San Martino ogni mosto diventa vino

Ciao a tutti da Francesco! Che ne dite, ci organizziamo per tornare a Blera, in provincia di Viterbo, dall’11 al 13 novembre 2016 per partecipare alla festa paesana Per San Martino ogni mosto diventa vino conosciuta anche come Festa delle Cantine? Una festa allegra e beverina, sicuramente scanzonata quel tanto da accendere il sorriso!

Se vi ricordate, noi siamo stati a Blera nel settembre scorso, per partecipare ai festeggiamenti in onore della Madonna della Selva e per visitare alcune chicche archeologiche che rendono Blera una destinazione ideale per tutti coloro che amano unire visite culturali, enogastronomia, natura e scoperta del territorio. E chi se lo scorda più il sentiero in mezzo al bosco in quella che una volta era una tagliata (o cavone) etrusca! Forse non ve l’avevo detto, ma per accedere bisogna incunearsi tra una parete rivestita di muschio ed un masso gigantesco: una volta entrati, si è circondati dal silenzio e l’unico rumore che fa compagnia è quello del bosco e del vento. Così come non posso dimenticare il particolarissimo colombario, a cui si arriva seguendo un altro sentiero nel bosco che costeggia il torrente Biedano, una struttura con centinaia e centinaia di piccole celle, forse destinate ad ospitare i nidi dei colombi oppure, chissà, un misterioso sepolcreto.

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Come vi dicevo, Blera non è solo storia, archeologia o scienze ambientali, perché nel paese di Blera la materia che si studia di più è il mangiare bene e in compagnia. E dove c’è buon cibo, c’è sempre vino schietto e tanta allegria! La festa Per San Martino ogni mosto diventa vino di Blera è amata proprio per questo: è il momento in cui tutto il paese si mette in moto: si riaprono le vecchie cantine del centro storico scavate nel tufo, si preparano le botti per la svinatura del vino “del contadino”, le massaie del paese si rimboccano le maniche e allora vai di fettuccine, di stratti (pasta con acqua e farina), di gnocchi saporiti!

Non stupitevi se tra un bicchiere di vino e l’altro sarete invitati a partecipare ai canti, ai cori e agli stornelli perché a Blera ci vuol poco per entrare in sintonia con chi ci abita e a trasformare perfetti sconosciuti in amici. Certo, il vino non sarà di cantine famose, ma è schietto e artigianale, ai tavoli non ci sono tovaglie di fiandra e posate d’argento ma nei piatti le pietanze sono sempre saporite e appetitose. Una festa del paese, per Blera e e per tutti coloro che vogliono condividerne l’allegria: lo spirito è scanzonato e goliardico!

max gazzebo from Roberto piccini on Vimeo.

Tante cantine aperte ed altrettanti menù, che utilizzano prodotti locali come il pregiato olio di Blera, i tartufi scorzoni, la carne dei manzi di razza Maremmana che pascolano allo stato brado. Quest’anno le cantine che partecipano a Per San Martino ogni mosto diventa vino sono ben 15, oltre a 4 cantine dedicate a merende ed aperitivi (quindi con menù ridotti o comunque meno impegnativi, anche nei costi) e al mitico “Tendone del Rifugiato” (poi vi spiego perché si chiama così, ma sappiate che il nome è adatto alla funzione): a voler provare tutti i menù, non bastano certo i tre giorni di festa!

I menù delle cantine sono sempre composti da antipasto, primo, secondo, contorno, dolci, acqua e vino e costano, tutto compreso,  20€. Un paio di esempi di menù presi a caso? Eccoli!

  • La Cantina del Cavone propone “bruschette co l’ojo novo, affettati misti, verdure grigliate, olive, cacio e sformatino di riso” come antipasto, mentre per primo viene servito lo Stratto cor sugo der Cavone (trito di carne e pancetta). Non possono mancare le costarella de maiale in padella a “arrosto morto” con l’insalata de “Petrolo” o pollo e abbacchio cotto in forno a legna con patate novelle per finire dolcetti tradizionali, ovvero tozzetti e ciambelline al vino.
  • La Cantina Er Grottone propone invece un antipasto misto (affettati misti , formaggio, bruschette miste, olive, carciofine e coppa accunnita) e la scelta tra due primi: fettuccine ar tartufo de le “Macchie” oppure Fettuccine ar ragu’ giotto “de la zi Lucia”. Il secondo è a base di carne locale, allevata allo stato brado: spezzatino de vitello a la biedana e faciole co le coteche e insalata mista. Anche qui, il dessert finale è a base di ciambellette col vino.
  • Per leggere e valutare tutti e 15 menù proposti in occasione di Per San Martino ogni mosto diventa vino di Blera, potete andare sul sito della pro loco di Blera. E ricordatevi che il vino è sempre di quello buono, di produzione locale!

Attenzione: i locali delle cantine sono relativamente piccoli ma i menù sono molto gettonati ed è quindi bene prenotare con un buon anticipo altrimenti il rischio è di dover trovare ospitalità nel Tendone del Rifugiato, che si chiama così perché è il rifugio di chi non riesce a trovare posto ma vuole comunque provare le eccellenze del territorio di Blera. Al Tendone vengono proposte pietanze dai nomi curiosi e un po’ misteriosi: le “portogalle accomedate con l’uliva“, la “rosetta cor rocchio bianco”, lo “spito der monnolo“. Cosa saranno mai? C’è solo un modo per scoprirlo: partecipare a Per San Martino ogni mosto diventa vino a Blera!

La festa Per San Martino ogni mosto diventa vino di Blera si terrà dall’11 novembre 2016 al 13 novembre 2016 ma è bene precisare che non è solo una festa gastronomica: nei tre giorni il programma prevede incontri, degustazioni, visite guidate del paese e dei suoi dintorni, attività per bambini e laboratori.

Questo il programma dettagliato:

Venerdì 11 novembre 2016:

  • 18.30 – Cerimonia di apertura accompagnata dalla Banda musicale “Alessandro Pagliari” di Blera
  • 19.00 – Proloco di Blera, apertura della mostra fotografica: “Noi della Proloco” “Catatonno Point”, le ricerche genealogiche a cura di Sandro Ferri, c/o “Tinello proiezioni ” in Via Roma,
  • 19.00 – apertura delle Cantine per la cena 22.00
  • serata con il Gruppo musicale “BOBBYZ BAND” (presso il Tendone del Rifugiato)

Sabato 12 novembre 2016;

  •  09.15 – Escursione gratuita a cura di Antico Presente lungo GOLE DEL FIUME BIEDANO, considerate tra le più affascinanti del Lazio, oggi custodi di una natura integra e selvaggia tra piccole dighe, cunicoli, mulini e grotte. (durata 4 ore, difficoltà media,  prenotazione obbligatoria al 335.8034198)
  • 11.00 – Apertura Mercatino dell’artigianato (Piazza della Rocca, Via dei Pozzi, Piazza dei Papi)
  • 12.00 – Pranzi in cantina
  • 15.30 – Antichità blerane – Discorsi di archeologia e di storia dell’Arte.
  • 16.30 – Compagnia Circo Squilibrato – Giocoleria di strada Giocoleria acrobatica (Diablo e torce infuocate), Clownerie. (Piazza della Santa Maria)
  • 17.00 – “L’Evaso” commedia teatrale in due atti – Compagnia di teatro Sammartinese “Danilo Morucci”
  • 18.00 – I Fantasmi di Blera  – Passeggiata guidata gratuita a cura di Antico Presente nel centro storico accompagnati da storie di “abitanti speciali” che sono “sopravvissuti” nei secoli, e ci introdurranno nei luoghi e abitudini della quotidianità di altri tempi (durata 1 ora e 1/2).
  • 19.00 – Gruppo musicale itinerante “Brass Pusher, musica a colpi di fun!, con canti megafonici istigando il ballo su brani disco & rock, punk e folk.
  • 19.00 – Cene in cantina
  • 22.00 – Gruppo musicale “Linea continua” – (Tendone del Rifugiato)

Domenica 13 novembre 2016

  • 09.30 – Escursione gratuita a cura di Antico Presente “Sulla Via Clodia”, itinerario archeologico/naturalistico tra antichi ponti e tagliate etrusche (durata 2 ore e 1/2) (prenotazione obbligatoria al 335.8034198 10.30)
  • 10.30– “Parliamo di vetro di Murano” con l’Architetto Alessandro Lenarda, esperto di design vetrario. Esposizione vetri artistici artigianali
  • 11.00 – Deposizione corona commemorativa in onore dei caduti Blerani della Seconda Guerra Mondiale da parte dell’Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia (Piazza Santa Maria Assunta in Cielo)
  • 11.00  Apertura Mercatino dell’artigianato (Piazza della Rocca, Via dei Pozzi, Piazza dei Papi)
  • 11.30 – Gruppo musicale itinerante “Una tantum marcing band”
  • 12.00 – Pranzi in cantina
  • 12.30 – Gruppo musicale “Trio Varag” (Tendone del Rifugiato)
  • 15.30 – Visita guidata gratuita a cura di Antico Presente “Blera sconosciuta” (durata 1 ora e 1/2).
  • 15.30 – VII^ edizione “Triathlon de le ‘mbriacone” – Sfida tra le cantine. (Piazza Santa Maria). A seguire “Gara di Tirata libera ar cannello” – Aperta a tutti! A seguire “Innalzamento di un globo aerostatico” (Piazza Santa Maria)
  • 17.30 – “Musiche e danze delle corti rinascimentali europee” a cura di Consort Lesquercarde (ingresso libero presso Sala San Nicola)
  • 18.00 – I Fantasmi di Blera – Passeggiata guidata gratuita nel centro storico a cura di Antico Presente accompagnati da storie di “abitanti speciali” che sono “sopravvissuti” nei secoli, e ci introdurranno nei luoghi e abitudini della quotidianità di altri tempi (durata 1 ora e 1/2)
  • 19.00 – Cene in cantina
  • 20.30 – “Bartender” – Musiche Rock in chiave acustica ed elettrica (Tendone del Rifugiato)
  • 22.30 – Bicchiere della staffa ed estrazione numeri vincenti della “Lotteria della Proloco” (Tendone del Rifugiato)

Informazioni utili:

  • per partecipare senza problemi alla festa Per San Martino ogni mosto diventa vino, valutate la possibilità di pernottare a Blera (così potete mangiare e soprattutto bere senza timore dell’etilometro!). Vi ricordo che nel paese ci sono alcune strutture alberghiere: Hotel da Beccone, affittacamere La torretta, B&B la Ripa e l’agriturismo Poggio al Sasso;
  • il parcheggio migliore è in Piazza della Pace (e dintorni);
  • durante la festa non viene meno l’attenzione all’ambiente ed al riciclo: in tutte le cantine le stoviglie sono biodegradabili o lavabili e tutti gli avanzi ed i residui saranno smaltiti con il metodo della raccolta differenziata.

 

Claudia Boccini

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