Appuntamenti speciali: cosa fare in Olanda nel 2018

A chi di voi piacerebbe fare un viaggio in Olanda? Se seguite la Bussola e il Diario saprete sicuramente che nel 2017 è stato il nostro ‘anno dedicato all’Olanda‘, Paese che abbiamo visitato in lungo e in largo, sia in aprile che ad ottobre. Sull’Olanda abbiamo scritto davvero tanto, credo che se mettessi insieme tutti i post pubblicati potrei farne una vera e propria guida, con un itinerario lungo almeno 15 giorni e… chissà, magari prima o poi la faccio! L’Olanda è un Paese bello e davvero facile da amare: impossibile resistere ai suoi paesaggi verdissimi punteggiati da fattorie e placide mucche, ai mulini a vento che paiono tante sentinelle pronte ad entrare in azione al primo alito di vento, ai canali solcati da imbarcazioni e alle sue città ricchissime di storia e di cultura. In più, ha uno stile di vita sereno e rilassato, i trasporti funzionano molto bene, il costo della vita non è poi così diverso da quello italiano, le strade sono tenute benissimo (questo commento è di Francesco, entusiasta di guidare su strade scorrevoli e autostrade senza pedaggio) e nonostante il clima non sia esattamente mediterraneo noi – saremo stati fortunati, non lo so – abbiamo trovato al massimo un paio di giorni di pioggia! Se invece siete tra coloro che pensano “una volta vista Amsterdam, ho visto tutto” e temete che visitare le altre grandi città olandesi sia noioso perché nella vostra immaginazione il top del divertimento dell’olandese medio è andare in bicicletta, raccogliere tulipani e mangiare patate e stroopwafels (biscotti ripieni di caramello, buoni davvero ma a me ne basta uno per saziarmi, comunque sono un classico souvenir da riportare a casa), devo farvi ricredere velocemente e per far ciò vi segnalo alcuni appuntamenti speciali da non mancare, alcune città da visitare e, in generale, cosa fare in Olanda nel 2018.

Mulino De Roosdonck, Nuenen

Al primo posto tra le cose da fare in Olanda nel 2018 metto subito una visita alla frisone Leeuwarden, una città che per me è stata una vera scoperta e mi è piaciuta tantissimo: si trova nell’Olanda del Nord ma comunque a non più di un paio di ore di treno da Amsterdam e nel 2018 ha l’onore di essere città europea della cultura 2018 (l’altra è La Valletta, a Malta). Leeuwarden è bella davvero, di dimensioni non esagerate, con i canali su cui si riflettono i palazzi ed un centro storico pieno di negozi e musei di grande valore culturale, tra cui quello dedicato alla spia Mata Hari ma soprattutto il Fries, un museo dove potete ammirare anche le opere del grafico e disegnatore Escher. Leeuwarden ha una identità propria ed anche la lingua che vi si parla – il frisone – si discosta alquanto dall’olandese, che comunque si parla ovunque. Una curiosità: nella Frisia le targhe stradali hanno il doppio toponimo e la bandiera della Provincia è blu a scacchi bianchi con tanti cuori rossi (in genere, viene orgogliosamente esposta anche fuori dalle case, soprattutto in campagna). Il mio consiglio è di prendere una macchina a noleggio perché così potrete visitare anche zone naturalistiche di grandissima bellezza poco distanti (una tra tutti: il Parco del Weeribben Wieden). Il 2018 sarà un anno davvero speciale per visitare Leeuwarden perché in occasione dell’anno della cultura verranno organizzati oltre 60 eventi (esposizioni, concerti, rappresentazioni teatrali, arte del paesaggio, eventi sportivi). Per saperne di più su Leeuwarden Capitale della Cultura e sui diversi percorsi tematici che sono stati progettati per l’evento, vi invito a leggere il post Leeuwarden Capitale della Cultura 2018.

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Per continuare l’elenco delle cose da fare in Olanda nel 2018, dobbiamo spostarci dal nord del Paese e raggiungere il sud (non pensate che sia tanta strada, però: l’Olanda è un Paese relativamente piccolo e da Leeuwarden a Eindhoven in ato sono solo 240 km) perché nel 2018 la provincia del Brabante sarà una delle Regioni Gastronomiche Europee e verranno sviluppate numerose iniziative che celebreranno la grande tradizione agricola del territorio e l’abilità degli chef che vi operano nel trattare i prodotti locali (e non è un caso se la guida Michelin ha insignito delle prestigiose stelle ben 10 ristoranti della provincia!). Se Vincent Van Gogh potesse vedere quanto si è evoluta la cultura culinaria brabantina da quando lui viveva a Zundert, di sicuro non ritrarrebbe più i mangiatori di patate! Nel corso del 2018 verranno organizzati nel Brabante festival gastronomici, rassegne di film con tema ‘cibo’, percorsi di degustazione, convegni. Da non dimenticare che in ottobre a Eindhoven (che si trova nel Brabante) si tiene l’annuale Settimana del Design Olandese mentre a novembre si svolge il Festival della Luce ‘Glow‘, ed in entrambi i casi ci sarà spazio per la gastronomia.

L’elenco delle cose da fare in Olanda nel 2018 ci porta ora quasi al confine con la Germania: se Leeuwarden è Capitale della Cultura e il Brabante Regione Gastronomica Europea, la città di Nijmegen (Nimega) è stata eletta Capitale Europea Green 2018 quale riconoscimento per l’impegno ambientale e per la propensione verso uno stile di vita in chiave ecologica. Nimega nasce come accampamento militare romano, sorto in epoca augustea sulle rive del fiume Waal: probabilmente è la città più antica dei Paesi Bassi ma non per questo resta ancorata al passato e tra i suoi obiettivi vi è quello di arrivare ad essere una città con un impatto energetico ‘neutrale’ entro il 2045. Attraverso un insieme di azioni definite “Green Connects”, si punta infatti a stimolare la partecipazione per lo sviluppo di infrastrutture verdi anche nel centro cittadino e si promuovono campagne informative molto verdi (e anche un po’ insolite) come quella dedicata alla protezione dell’habitat dei tassi (simpatici animaletti!). La solidarietà e l’impegno dei cittadini di Nimega è esemplare: la costruzione di 4 turbine eoliche (che forniscono energia pulita al 10% della città) è stata possibile solo grazie alle persone che hanno acquistato le azioni della società, generando fiducia negli investitori istituzionali.

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Che ne dite ora di lasciare la campagna olandese e andare al mare? Ma sì, di corsa, andiamo a Den Haag (L’Aia) dove ci aspetta un appuntamento da non perdere: dobbiamo festeggiare un compleanno importante, i 200 anni della spiaggia di Scheveningen, il quartiere balneare poco distante dal centro de L’Aia, un lungo arenile che che nel XIX° secolo, poco dopo che l’intraprendente signor Jacobus Pronk aveva aperto il primo stabilimento balneare pubblico, divenne la meta estiva della buona società olandese e avviò il turismo balneare olandese: il casinò, i lussuosi hotel di inizio secolo sono un lascito di questo periodo d’oro di Scheveningen ed è difficile immaginare che prima dell’intuizione del signor Pronk fosse solo un piccolo villaggio di pescatori! Per i suoi 200 anni la spiaggia di Scheveningen organizza tanti eventi che si terranno lungo tutto il 2018 (e quindi non solo in estate, come si potrebbe immaginare) per creare una vera e propria ‘Festa in spiaggia’ prolungata! I principali eventi sono la Volvo Ocean Race (dal 23 giugno 2018  al 1° luglio 2018) e il Festival Internazionale dei Fuochi di Artificio, senza dimenticare il famoso Campionato Mondiale di Sculture di Sabbia (le sculture verranno realizzate tra il 19 ed il 27 maggio 2018). Inoltre verranno organizzate settimane tematiche: ‘Liefde aan Zee’ (Amore per il Mare), dal 9 al 18 febbraio 2018; il ‘Festival aan Zee’ (Festival del Mare) dal 1 al 20 giugno 2018 e  ‘Kind aan Zee’ (Bambini al Mare), nel mese di ottobre.

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Spostiamoci tra le terre strappate al mare, anzi, andiamo proprio sopra la diga che ha dato vita al Mare interno (IJsselmeer) perché tra le cose da fare in Olanda nel 2018 c’è un’altra ricorrenza importante da festeggiare: nel 2018 ricorrono i 100 anni dall’avvio dei lavori per la realizzazione della grande diga Afsluitdijk, lunga 32 km., che separa il mare del Nord dal bacino salmastro dell’IJsselmeer. E’ una diga davvero impressionante, sulla cui sommità corre la strada: noi l’abbiamo percorsa tutta per raggiungere Amsterdam da Leeuwarden, ed è realmente impressionante perché da un lato le acque del Mare Interno sono relativamente calme mentre dall’altro il mare ‘vero’ è in perenne burrasca, nero come l’inchiostro e spira un vento freddissimo che fa desistere da ogni tentativo di fermarsi oltre lo stretto necessario a scattare qualche foto. Per i 100 anni della diga verrà recuperato e trasformato in centro visitatori l’edificio che si trova a metà della diga, dall’altra parte del monumento dedicato a Cornelius Lely, colui che ha avviato le imponenti opere di bonifica che nel 1967 hanno poi portato alla nascita della città che da lui prende il nome, Lelystadt. Per saperne di più sulle città costruite sulle terre emerse, potete leggere il post Flevoland, terra olandese sottratta al mare. Nel progetto di rinnovamento e implementazione della diga Afsluitdijk anche come luogo di attrazione turistica, è previsto un centro visitatori all’altezza del Kornwerdezand e a marzo 2018 verrà inaugurato l’ ‘Afsluitdijk Wadden Center’, per fornire informazioni sul Mare di Wadden, sulla storia dell’IJsselmeer e verrà installata l’opera luminosa “Gates of Light” dell’artista e designer olandese Daan Roosegaarde, che mette in luce le 60 saracinesche all’inizio della diga evidenziando i contorni delle strutture originarie, progettate dall’architetto Dirk Roosenburg.

Ci spostiamo ora a Rotterdam, dove durante la primavera 2018 sarà possibile visitare la prima fattoria galleggiante del mondo, ancorata sulle sponde del fiume Mosa. Non pensate ad una fattoria finta, però! Ci sarà una stalla in cui vivranno (e produrranno tanto latte) ben 60 mucche, a cui ben presto sarà affiancata una serra ed un pollaio. Un po’ installazione, un po’ esperimento, lo scopo reale della fattoria galleggiante è di promuovere alternative sostenibili alla mancanza di territorio e promuovere l’uso consapevole delle risorse. L’Olanda si dimostra sempre più una nazione verde ed attenta all’ambiente ed alla sostenibilità!

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Una cosa da fare in Olanda nel 2018 – ma non solo, è da fare tutti gli anni ed in tutte le stagioni – è la visita della fabbrica Museo delle ceramiche di Delft, che quest’anno festeggia un traguardo importante, ben 365 anni di attività! Da Rotterdam a Delft sono pochi chilometri e ci possiamo arrivare comodamente in treno (meno di 15 minuti di viaggio): la famosa fabbrica di ceramiche bianche e blu è la più antica ad essere ancora in attività e deve la raffinatezza delle sue ceramiche all’uso di tecniche cinesi importate, insieme a tonnellate di stoviglie, dal lontano oriente dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali. Tra il 1600 e il 1800, avere in casa una ceramica di Delft era un vanto ed averne una collezione era segnale di status sociale elevato ed ancora oggi sono molto apprezzate.

Torniamo ora verso il centro dell’Olanda, ad Utrecht. Quando ci siamo stati noi (aprile 2017) tutto intorno alla stazione fervevano grandi lavori ed infatti nel 2018 sarà inaugurato, proprio sotto la Stazione Centrale, il più grande parcheggio per biciclette del mondo, con una capienza di 13.500 cicli ed un punto di servizio per riparare le biciclette o noleggiarle. Se in Olanda la bicicletta è un mezzo di trasporto comune, ad Utrecht lo è di più. Sapete che nella città ci sono tante piste ciclabili e che il 43% degli spostamenti di lunghezza inferiore agli 8 chilometri sono percorsi in bici?

Fietsstalling 017

C’è poi un appuntamento, amatissimo ed imperdibile per tutti coloro che amano i tulipani, i fiori, l’architettura del paesaggio: l’apertura annuale del parco del Keukenhof, non distante da Leida e facilmente raggiungibile anche da Amsterdam: è un sito talmente spettacolare su cui – a distanza di quasi 9 mesi da quando lo abbiamo visitato – ancora non riesco a scrivere nulla perché ho paura di non riuscire a rendere la reale meraviglia che si prova varcando l’ingresso. Condivido con voi una foto di Francesco, così vi faccio venir voglia di visitarlo :) e prometto che, quanto prima, scriverò un post con tutte le informazioni utili, anche perché se volete visitarlo  è tempo di cominciare a programmare il viaggio. Ve lo dico e lo sottolineo: è un regalo che dovete farvi e se vi serve una mano per organizzare il viaggio, potete scrivere nei commenti e cerco di aiutarvi con informazioni più specifiche. Nel 2018 il Parco Keukenhof sarà aperto per le visite dal 22 marzo 2018 al 13 maggio 2018.

Keukenhof glasses

 Per cercare ulteriori informazioni su cosa fare in Olanda nel 2018 e per approfondire

Ringrazio Holland, l’Ente Nazionale Olandese per Turismo e congressi, per le informazioni su cosa fare in Olanda nel 2018 e per le foto (tutte, tranne quella del Keukenhof, che è di @FranzIaccio).

Claudia Boccini

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