Una piccola selezione di libri per l’autunno

Se l’autunno è ancora tempo di viaggi, è anche tempo di libri per viaggiare sulle ali delle parole: io ho già pronto il plaid scozzese, la tazza preferita per le tisane al sapore di mela e cannella e una bella pila di libri sul comodino che aspetta di essere letta (o riletta) nelle sere fredde e piovigginose. No, non amo troppo vedere la televisione – e infatti la sera sono per lo più fissa alla tastiera del computer, a meno che in onda non ci sia qualche servizio speciale su itinerari di viaggio (mi diverte Michel Portillo e i suoi curiosi viaggi ispirati dalla Bradshaw’s Continental Railway Guide, reputo assolutamente imperdibili i reportage del National Geographic e degni di un doppio applauso gli speciali di quel gran figaccione di Alberto Angela che accompagna noi comuni mortali alla scoperta delle meraviglie della storia e dell’archeologia). Tra vedere un telefilm e leggere un libro preferisco sicuramente la seconda attività, tra l’altro sono sempre stata una lettrice compulsiva, capace di immergermi nella trama di un libro per giornate intere dimenticando perfino di mangiare (è successo quando ho letto Il Nome della Rosa, di Umberto Eco: due giorni e una notte fissa a letto a leggere finché non l’ho terminato!). Mi permetto quindi di suggerirvi alcuni titoli di libri che ho letto di recente, libri per l’autunno e per i momenti più ‘casalinghi’ che immancabilmente contraddistinguono questa stagione.

Quali libri per l’autunno scegliere?

Tra i libri adatti per l’autunno – stagione notoriamente lenta e per alcuni un po’ triste, con tutte quelle foglie gialle che riempiono le strade e i parchi, segno dl tempo che passa – è “Intorno al mondo con zia Mame“, scoppiettante romanzo del 1955 di Patrick Dennis,  che nonostante il tempo trascorso continua ad essere di lettura gradevole e divertente. La ricchissima e bislacca Zia Mame gira da una parte all’altra del mondo con al seguito il giovane nipote e ne combina di tutti i colori tra l’Austria, la Russia, la Francia, l’Egitto e l’Inghilterra innamorandosi di baroni decaduti, abbracciando filosofie rivoluzionarie e trasformandosi in una mina vagante per chiunque incontri sul suo cammino. Travolgente e divertente, un volume da leggere quando le giornate sono grigie e c’è bisogno di una buona dose di leggerezza ed allegria. E se potete, leggetevi anche “Zia Mame”, il primo libro.

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In autunno (ma anche in inverno) ci sono più occasioni per restare in casa e ricevere amici e parenti, il che significa allegre tavolate a pranzo o a cena. Uno dei libri per l’autunno da tenere a portata di mano in cucina e consultare di volta in volta per trovare ispirazione, è il libro di Giulia Scarpaleggia (esperta di food e blogger di Jul’s Kitchen) “Cucina da chef con ingredienti low cost”, che ha un obiettivo chiaro e condivisibile: cercare di cucinare con creatività ma senza svuotare il borsellino. Nel volume sono racchiuse 80 ricette spiegate e fotografate, spesso rielaborate dalle ricette di famiglia o delle osterie,  che hanno il comun denominatore di essere gustose e realizzate con ingredienti economici. Perché cosa c’è di meglio di una domenica d’autunno seduti in compagnia attorno al tavolo con una zuppiera fumante che promette meraviglie?

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Questo delizioso libricino dalla copertina bianca con i pois colorati è un concentrato di felicità. No, non esagero, perché nelle sue pagine sono raccolte le osservazioni di Haim Shapira che aiutano a vedere con occhi nuovi ciò che ci accade: esempi, racconti, riflessioni e tanti aforismi che hanno come oggetto la felicità. In più, un personaggio amato dei cartoni animati, Winnie the Pooh, viene trasformato in ‘ambasciatore della felicità’. Il volume “La felicità e altre piccole cose di assoluta importanza” diventa un manuale da leggere poco alla volta, pagina dopo pagina, gustando gli esempi e la filosofia soft dell’autore. Quasi un libro da meditazione, ma semplice e mai noioso (che non è poco!). Entra di diritto tra i libri per l’autunno per la sua carica di positività e concretezza.

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Per chi vuole lavora con le parole, probabilmente il volume di Luisa Carrada “Il mestiere di scrivere” non è una novità in quanto si tratta di uno dei testi sacri di chi vuole imparare a scrivere o migliorare la propria tecnica editoriale e descrittiva. Un saggio strutturato sulla scrittura professionale, uno di quei libri per l’autunno che richiedono il tempo e la tranquillità tipiche della stagione per poterne centellinare fino all’ultima sillaba e trarne spunti per migliorare il proprio stile di scrittura.

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Lei è la signora dei salotti, dei ricevimenti e delle mise en place, esperta di prelibatezze e di stile: in “Tea Time” la food stylist Csaba della Zorza affronta il rito del te contornandolo con ben 57 ricette classiche o rielaborate ma sempre facili da fare. Uno dei libri per l’autunno da gustare con gli occhi (molto belle le fotografie)che aiuta a capire meglio il meraviglioso mondo del tè e suggerisce stili di vita tra tazze di tè pregiato ed infusi. Un libro dal costo non eccessivo che si presta anche ad essere trasformato in un godibilissimo regalo.

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Io lui lo adoro. Adoro i suoi terribili vecchietti, il barrista con due erre, la cittadina immaginaria di Pineta tanto simile nei tic e nelle manie a tante città di provincia italiane. Lui è Marco Malvaldi, scrittore pisano salito sul trono della letteratura contemporanea grazie alla divertente saga del Bar Lume (se avete visto il film ad episodi, fidatevi, i libri sono molto, molto  meglio!). “A bocce ferme” è l’ultima fatica dell’autore, uscita da pochi mesi nelle librerie. Cosa c’entra Malvaldi con i libri per l’autunno? Ah, bene, non saprei… io Malvaldi lo leggo e lo rileggo sempre, in tutte le stagioni!

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 Per finire, vi segnalo un libro gradevolissimo che vi porterà in Spagna e che io ho letto in un paio di giorni tanto era interessante e avvincente. “Donne che comprano fiori” di Vanessa Montfort è una storia al femminile, con protagoniste donne che si ritrovano all’interno di un negozio di fiori gestito da una adorabile vecchietta e che proprio come i fiori vedranno sbocciare la consapevolezza nei propri talenti. A me ha fatto riflettere, tra un colpo di scema e l’altro, e mi ha aiutato a fare il punto su alcuni meccanismi che involontariamente, come donna, subisco. E’ un libro femminista senza sembrarlo troppo ed è il libro perfetto da leggere sotto quel caldo plaid invernale che ci aspetta ben piegato sul divano dall’inizio di questo post.

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Informazioni utili:

  • Ho acquistato quasi tutti i libri per l’autunno su Amazon.
  • La lente di ingrandimento è un oggetto vintage acquistato a Londra ad Old Spitalfields Market
  • i lolly pop rossi e neri sono stati acquistati da Tiger appositamente come props per fare foto
  • la macchina fotografica è la mia piccola compatta (Nikon Coolpix A 900) che porto sempre con me in borsa
  • i pennarelli glitterati sono prodotti Marvy Uchida, che trovate da Paperness La Cartoleria Felice di Roma (vende anche con il canale e-shop)

 

Claudia Boccini

Curiosa di novità e di tendenze sociali e culturali, il mio karma è il viaggio

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