Tokyo Wheel

Questa è una foto che mi piace tantissimo: ritrae la Tokyo wheel, la ruota panoramica di Tokyo, Francesco l’ha scattata ad Odaiba, una zona di Tokyo moderna e molto piacevole da visitare: è un nuovo quartiere sorto su un’isola artificiale, prezioso terreno strappato al mare, dove si trovano centri commerciali, parchi di divertimento, uffici, giardini, ardite strutture architettoniche.
Il nome vero della Tokyo wheel è Daikanransha: inaugurata nel 1999, è alta 115 metri ed all’epoca della sua costruzione era una delle ruote panoramiche più alte del mondo. Molto scenografica con le piccole navicelle in tutti i colori dell’arcobaleno, domina la baia di Tokyo ed è una presenza costante mentre si raggiunge l’isola con il treno metropolitano automatico della linea Yurikamome che si prende alla stazione Shinbashi (approfondimento: come spostarsi a Tokyo) . Dall’alto si riesce a vedere un panorama niente male, ben diverso come prospettiva da quello che si può ammirare dalla Tokyo Sky Tree Tower o dall’Osservatorio del Palazzo del Governo (quest’ultimo, vi ricordo, ha però il grande pregio di essere gratuito).
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L’isola di Odaiba è agganciata alla terraferma dal Rainbow Bridge, lungo ben 798 metri (di notte questo ponte è uno spettacolo perché è illuminato di tutti i colori) ed  è un incrocio tra Disneyland ed un quartiere all’avanguardia, un po’ Docks di Londra e un po’ La Defence di Parigi. Con in più spazi verdi (una rarità per Tokyo, dove i parchi sono limitati) che invitano a fare sport e passeggiate tra uno shopping e l’altro. Già, perché ad Odaiba ci si viene soprattutto per fare acquisti, il vero “sport nazionale” dei giapponesi: sull’isola sono presenti diversi grandi shopping mall (Decks Tokyo Beach. Venus Fort, Aqua City) e c’è perfino un grande centro, l’Oedo Onsen Monogatari, dove rilassarsi e provare il rito dei bagni termali “alla giapponese”.
Sempre ad Odaiba ci sono anche il Museo della scienza marittima ed il Miraikan, il Museo nazionale delle scienze e delle innovazioni emergenti, uno di quei posti che i turisti spesso saltano o proprio non conoscono e che invece è un pozzo di informazioni e scoperte in gran parte interattive e mai noiose. Poco distante dal Miraikin c’è anche la sede della Fuji Film (il cui edificio, opera di Kenzo Tange, si riconosce subito perché è caratterizzato da una grande sfera rotonda sospesa),  con sale e locali per spettacoli, centri fieristici.
Se andate a Tokyo, inserite l’isola di Odaiba nel vostro itinerario, ne vale davvero la pena!
Claudia Boccini

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